Come scegliere il tipo di massaggio più adatto alle proprie esigenze

Guida pratica alle varie tipologie di massaggio terapeutico, igienico, estetico e sportivo

Per far sì, nel 2020, che una irrinunciabile pratica virtuosa come quella dei massaggi, con radici storiche millenarie, nonché diffusa a livello geografico su ogni angolo della terra, possa darvi il massimo beneficio, è importante conoscerne le diverse tipologie e le varie possibili finalità.

Ancor prima dev’essere chiaro che un massaggio terapeutico o un massaggio sportivo hanno caratteristiche e obiettivi ben diversi dai massaggi cosiddetti classici (es. Svedese, Relax) di tipo igienico o estetico.

Il massaggio è sempre personalizzato

Premesso che ognuno di noi potrebbe in ogni momento trarre beneficio da uno specifico massaggio, la prima cosa da fare tra massaggiatore e massaggiato, a partire dal più semplice dei “Come stai?” è comprendere la condizione di partenza della persona a cui sarà rivolto il trattamento:persona che lamenti una specifica problematica in relazione ad alcuni organi in non perfetto stato di salute;

  • particolari tensioni muscolari;
  • problemi di insonnia;
  • stasi ansiosi e/o di stress;
  • dolori articolari e/o cervicali, oppure cefalee (mal di testa);
  • situazioni di gonfiore di gambe e/o piedi;
  • problematiche connesse a cellulite e adiposità localizzate

Per situazioni come quelle appena citate, un massaggio olistico con diverse variabili e finalità terapeutiche specifiche, come ad esempio quello Ayurvedico può essere molto indicato. Prima però di analizzare nel dettaglio i vari massaggi di questo tipo, va comunque detto che è ancora meglio… non aspettare il prospettarsi di un problema di salute per regalarsi il piacere di un buon massaggio.

Massaggi igienici ed estetici

Al riguardo, le tipologie di massaggio cosiddette igienico ed estetico rivestono una altrettanto importante azione preventiva, oltre che di miglioramento del benessere psico-fisico.

Gran parte dei massaggi agiscono su muscoli e tendini, migliorandone la fisiologia, così come sulla circolazione e il metabolismo (ritorno venoso e linfatico), nonché sul sistema nervoso e di conseguenza sulla psiche, visto che l’azione del rilassamento va a rallentare momentaneamente il ritmo cerebrale, riportandone così in equilibrio i due emisferi, ovvero la componente più razionale e quella più creativa e inconscia.

Detossinazione scrub

Un classico esempio può essere la detossinazione scrub, molto indicata nel periodo autunnale, per la sua azione drenante e snellente: un massaggio di natura estetica che riduce la pressione sanguigna e gli stati d’ansia. Stimolando la produzione di endorfine, migliora l’umore di chi lo riceve.

Massaggi anti-stress

Volendo elencare, ancor prima che le diverse tecniche di massaggio, le ragioni più “immediate” per cui oggi milioni di persone, appena possono, corrono a farsi massaggiare, al primo posto ci sarebbe sempre quella parolina tanto inflazionata, ma ancora troppo sottovalutata: lo stress.

Lo stress è come una sorta di inquinamento rispetto a uno stato di salute ideale che, non adeguatamente affrontato e ridimensionato, a lungo andare può essere la causa di malattie vere e proprie.

Shirodara

Proprio per questo, ad esempio, almeno una volta nella vita bisognerebbe sperimentare lo Shirodara, ovvero “il lavaggio dei pensieri” un massaggio tradizionale che consiste in una tecnica ayurvedica con la quale si fa scivolare dell’olio terapeutico sul cosiddetto terzo occhio, al fine di purificare la mente da pensieri pesanti e al tempo stesso interagire con le terminazioni nervose del capo per condurre a una sensazione di abbandono emozionale.

Massaggio Ayurveda

Sempre in ambito di massaggio terapeutico, il già citato massaggio Ayurveda, ideale soprattutto nella stagione invernale, in ambienti caldi e accoglienti, permette alla persona, attraverso tecniche di manipolazione differenti in base all’obiettivo specifico su cui si vuole agire, di equilibrare il flusso energetico generale. Effettuato periodicamente, può incidere in modo davvero significativo su diverse problematiche personali ed emotive.

Massaggio californiano

Spostandosi invece da oriente a occidente, per persone che hanno voglia di ricucire uno strappo negli affetti (es. rapporti poco armoniosi con i genitori), ritrovare un’emozione perduta (l’abbraccio di una persona cara) oppure un’emozione desiderata e mai raggiunta, il massaggio californiano è in grado di restituire gratificazioni emotive mai provate. A volte il bisogno di questo tipo di massaggio emerge per caso durante un banale colloquio tra operatore e cliente, altre volte si evince da condizioni quali la respirazione corta e affannosa, il diaframma dolente (la classica sensazione da “peso sullo stomaco”) o da altre condizioni di malessere, in cui in genere non si riesce proprio a neutralizzare una determinata negatività (es. tensione nei rapporti con il partner). Il massaggio californiano è un massaggio dolce e rilassante, ideale contro stress e sovraffaticamento.

Massaggio decontratturante

Di pari passo, mentre a livello emotivo e mentale lo stress coincide con la perdita della cosiddetta “pace interiore”, all’esterno può lasciare tracce sul corpo in termini di muscoli contratti o comunque affaticati. Il massaggio decontratturante
mira a riportare il tono dei muscoli a un livello normale, trattando la contrattura con manovre specifiche come pressioni e sfregamenti, col vantaggio di riattivare i centri nervosi e ossigenare tutto il corpo, favorendo anche l’eliminazione delle tossine.

Massaggio thailandese

La contrattura muscolare può essere trattata altresì con il massaggio thailandese. Il massaggio thai si caratterizza per l’esecuzione di manipolazioni di diverso tipo, fra cui pressioni, stiramenti e allungamenti, che vengono associate a tecniche di yoga cosiddetto passivo. Si propone di apportare benefici non solo a livello fisico, ma anche mentale.

Massaggio sportivo

Chiaramente, se i muscoli sono quelli di persone che praticano sport agonistici, è proprio il massaggio sportivo quello che lavora in modo ancora più mirato sui fasci muscolari, sia per rispondere a esigenze di defaticamento, sia per prepararsi a una nuova prestazione fisica importante.

Massaggio hawaiano

Esiste anche un tipo di massaggio adatto a persone che del massaggio non amano troppo la componente tattile di “coccola”: è quello hawaiano, che si colloca come un massaggio rilassante in grado di stimolare in particolare il senso dell’udito, utilizzando delle manovre di leggero sfioramento che conducono la memoria al suono dell’onda del mare. Il massaggio hawaiano LOMI-LOMI è un trattamento drenante e rilassante, il cui scopo è di dimezzare le tensioni fisiche, muscolari ed emotive.

Massaggio linfodrenante

Alla massoterapia appartiene invece il linfodrenaggio, o massaggio linfodrenante che pur mirando a tonificare le gambe, estende le sue proprietà benefiche e rassodanti a tutto il corpo. In generale è il trattamento ideale per migliorare la tonicità degli arti inferiori e, più nello specifico, per trattare gli stati adiposi della pelle che provocano la cellulite, nonché le gambe gonfie e simili problematiche post operatorie (dovute ad esempio all’assunzione di farmaci cortisonici ecc..). Agisce sui vasi linfatici, con l’obiettivo di stimolare e favorire un corretto deflusso dell’intera circolazione linfatica: si elimina la linfa in eccesso negli spazi interstiziali sollecitando i gangli linfatici attraverso lente, ritmiche e docili manovre.

Linfodrenaggio Vodder

Questa particolare tecnica manuale di massaggio fatta di leggere pressioni “a spirale”, che la rende armoniosa e indolore per l’organismo, è stata sviluppata negli anni ’30 del Novecento dal Dr. Vodder da cui prende il nome. La linfa segue così il suo corso naturale, consentendo al tempo stesso di far penetrare ossigeno e sostanze attive nei tessuti interstiziali, che la stessa nutre e rigenera.

Massaggio emolinfatico Menarini

Il massaggio linfodrenante Vodder trova diretta continuità con il cosiddetto massaggio emolinfatico introdotto da Dante Menarini, definito anche “ritroso portante” poiché inizia in prossimità dei centri di raccolta di sangue e della linfa. Abilità e conoscenze di anatomia e fisiologia, di pari passo anche con la corretta postura dell’operatore, fanno ulteriormente la differenza nella qualità di questi trattamenti.

Altri massaggi

Il termine igienico, come detto, non deve trarre in inganno. Benché non si tratti espressamente di massaggi terapeutici, questi trattamenti possono portare notevoli benefici.

Massaggio hot stone

Ad esempio, in pieno inverno e con l’imperversare di dolori articolari (ginocchia, polsi, schiena), il massaggio hot stone ha una funzione antinfiammatoria per le articolazioni, energetica per il riequilibrio dei chakra, nonché levigante per la cute, grazie alla porosità delle pietre laviche utilizzate. Chiaramente è un massaggio che può ben funzionare su chi ben accetta il calore sul corpo. Può anche essere eseguito su specifiche regioni corporee al fine di migliorare la perfomance atletica, favorendo il decongestionamento e rilassamento dei tessuti, abbinato a un’accelerata guarigione delle contratture muscolari. Previene gli infortuni e ben dispone i muscoli all’attività fisica.

    Contattaci su Whatsapp